
La scienza è un’impresa umana dinamica, e non esente da vulnerabilità. La comunità scientifica, spesso percepita come se fosse un’istituzione monolitica, rischia di assumere un’aura sacerdotale, di casta detentrice di un sapere iniziatico, favorendo un atteggiamento fideistico nei confronti del sapere e dei suoi ministri. Tale percezione, che rappresenta la scienza come un corpus coerente di verità assolute, può oscurare le sue fragilità: dall’enorme variabilità e dalle criticità dei suoi metodi, all’influenza di grandi interessi politici e finanziari sulla ricerca, fino ai limiti imposti dai paradigmi dominanti alla stessa impostazione delle questioni e delle soluzioni.
Seguendo il filo rosso tracciato in questi mesi nei nostri Dialoghi #DallaStessaParte, ci rivolgeremo alla parola saliente SCIENZA. In dialogo con noi, questa volta, sarà Ciro D’Arpa – medico internista e psichiatra, omeopata e agopuntore docente; epistemologo, divulgatore, ricercatore scientifico e autore in Omeopatia, nella terapia della COVID e negli effetti dei vaccini.
Attraverso un approccio partecipato, condivideremo un’esperienza di riflessione, in cui la scienza diventa essa stessa oggetto di studio, ma anche e soprattutto uno specchio per comprendere noi stessi e i nostri processi di conoscenza.
Sabato 5 luglio, ore 18:00, a Palermo in via dell’Artigliere 6.
L’ingresso è libero, meglio prenotarsi su WhatsApp al 3284787228.





